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Meglio carta da parati o pittura? Questo è il dilemma!

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Meglio carta da parati o pittura per le pareti di casa? Sappiamo bene che si tratta di una scelta difficile, dal momento che entrambe le soluzioni sembrano molto interessanti e presentano caratteristiche diverse ma non per questo meno valide.

Questa scelta, che a primo acchito può sembrare banale, riveste invece una grande importanza anche per la salute. Quante volte ti è capitato, entrando in una stanza, di provare una strana sensazione? Potremmo parlare di una sorta di tristezza o di malessere più in generale. Questa particolare disposizione non dipende esclusivamente da un semplice patema d’animo personale. È stato scientificamente provato, infatti, che spesso il nostro umore è collegato, e in qualche modo condizionato, anche al colore e dalla luminosità degli ambienti che si vivono quotidianamente.

In base a quanto detto, focalizziamoci allora sulle pareti delle nostre abitazioni. E soprattutto teniamo ben a mente quale effetto vogliamo che le tonalità scelte per le pareti diano alla stanza. Siamo alla ricerca di luminosità per una stanza poco illuminata? Abbiamo bisogno di dilatare otticamente uno spazio troppo angusto? È necessario “riscaldare” una stanza, rendendola più confortante e rilassante? Queste sono domande importanti da tenere a mente prima di fare la propria scelta.

Per questo e per altri motivi, scegliere con cura come adornare le pareti della propria casa, è quindi un passo importante da non sottovalutare. Oggi, pertanto, cercheremo di capire insieme quali sono i pro e i contro di queste soluzioni. E al contempo ti guideremo, in base anche alle tue esigenze e al tuo gusto, alla scelta più funzionale ed esteticamente gradevole per la tua abitazione. Considerando anche l’aspetto economico, importante fattore che incide all’interno di ogni famiglia.

Cosa scegliere fra carta da parati e pittura?

Iniziamo subito con il dire che da alcuni anni a questa parte le scelte di design si orientano sempre più verso il recupero di elementi che richiamano il passato. Sempre più spesso, infatti, all’interno delle case è possibile notare la coesistenza e la fusione di elementi dal sapore retrò e contemporaneo, che consentono di personalizzare e valorizzare i propri spazi. Un arredo che sta prendendo campo con decisione nell’ultimo periodo è la carta da parati.

I più conservatori non apprezzano questa soluzione perché temono così di “invecchiare” la propria abitazione. Ma se non hai preconcetti in tal senso, se sei una persona originale e creativa, allora il consiglio è di osare scegliendo la carta da parati per almeno un ambiente della tua casa.

Prima di prendere una decisione in un senso piuttosto che un altro è importante considerare un paio di cose:

  • Casa nuova o di antica costruzione. Nel primo caso è facile fare inversione di rotta se non si vuole più la carta da parati. Nel caso di abitazioni antiche, se i materiali di realizzazione non sono buoni, forse potrai solo dipingerla
  • Costo e versatilità dello spazio in cui si decide di usare la carta da parati piuttosto che la pittura.

Carta da parati

Ecco un’altra cosa. Come abbiamo accennato, in riferimento al fatto se è meglio la pittura o la carta da parati, quest’ultima sta prendendo sempre più campo tra le migliori soluzioni di design per decorare una stanza, o più stanze, di una casa.

Prima di addentrarci nell’argomento e stabilire quali sono i pro e i contro della carta da parati, è opportuno considerare quali sono i diversi tipi di carte da parati presenti ad oggi sul mercato.

salotto con carta da parati a foglie

Tipologie di carta da parati

Fondamentalmente i diversi tipi di carta da parati sono i seguenti:

  • Carta lavabile. Si tratta di un tipo di carta particolarmente traspirante, ma al contempo molto delicata. È una soluzione ideale per una camera da letto. Si sconsiglia, invece, il suo uso in ambienti dove può sporcarsi con facilità, come ad esempio la cucina
  • La carta vinilica su fondo di cellulosa. In questo caso parliamo di un prodotto con una buona traspirabilità. Una carta che si lava facilmente e che si può smacchiare utilizzando del semplice alcool. Grazie alle sue caratteristiche si adatta perfettamente a diversi ambienti, come carta da parati per cucina, ad esempio
  • E ancora carta vinilica su fondo in TNT. Facile da applicare, dal momento che la colla si può stendere direttamente sulla parete della stanza
  • Passiamo alla carta espansa. Quest’ultima si caratterizza per il suo potere isolante, ma certamente è più delicata del vinilico. Una soluzione inadatta ad ambienti dove vi è il rischio di danneggiamento. Quindi, è il caso di evitare di sceglierla per un hotel, un corridoio o ancora una cucina
  • Fibra di vetro. Ha un’alta resistenza agli urti e consolida perfettamente le pareti. Si può tinteggiare ed è un prodotto ignifugo
  • Tessuto murale. Anche in questo caso parliamo di carte da parati che presentano un buon isolamento. È anche vero che si tratta di un rivestimento esclusivo ma al contempo molto delicato
  • Paglia e Fibre vegetali. Si tratta di un rivestimento di design particolare, che si distingue per il suo stile naturale e ricercato
  • Concludiamo con il telato plastico. In quest’ultimo caso parliamo di un prodotto ideale per stanze dove è necessario una lavabilità e resistenza superiori.

I vantaggi della carta da parati

Adesso guarda questo. Meglio la carta da parati o la pittura? Scopriamo i vantaggi legati alla scelta dell’una piuttosto che dell’altra.

Iniziamo subito con il dire che tra i vantaggi più evidenti della carta da parati rientra la sua capacità di durare più a lungo nel tempo, mantenendo inalterata la sua bellezza, rispetto alla pittura. Motivo per cui, se ne consiglia l’utilizzo in più ambienti della casa, ovvero in quelle stanze dove si trascorre normalmente molto tempo, come il soggiorno e le stanze da letto.

carta da parati colori pastello in soggiorno

Oltre a ciò, oggi sul mercato sono disponibili infinite combinazioni e soluzioni da utilizzare anche in coordinato o a contrasto con l’arredamento. Dalle carte che vengono definite “effetto specchio”, che creano all’interno degli spazi un effetto ottico particolare, alle illusioni ottiche, che donano maggiore profondità agli spazi facendo sì che sembrino più grandi, le soluzioni possibili sono numerose e di grande impatto.

Tra utilità e design

Ecco: adesso ti sveliamo un segreto. Un altro vantaggio della carta da parati risiede nella possibilità di nascondere all’occhio le possibili imperfezioni che si trovano sulle mura di un appartamento. Queste ultime si presentano, in particolar modo, all’interno delle case un po’ datate o sulle pareti che non sono state livellate in maniera adeguata durante la ristrutturazione.

Se focalizziamo invece la nostra attenzione soltanto sull’aspetto estetico, è possibile dire che si aprono un’infinità di scenari. E ciò grazie al fatto che la carta da parati presenta composizioni e decori originali e accattivanti, che si sposano perfettamente con stili e quadrature diverse. Addio vecchia carta a fiori, prova a immaginare il tuo soggiorno con una gigantografia, una carta dal gusto etnico oppure pop o déco.

Riesci a farlo? Se la risposta è no, nessun problema. Ad oggi, infatti, prima di far qualsiasi acquisto, o semplicemente per prendere qualche spunto, è possibile visualizzare online immagini che ripropongono l’ambientazione della carta da parati e consentono di farsi un’idea reale del risultato finale, come ad esempio su wallpapers4beginners.com.

art decò

Infine, è possibile dire che senza ombra di dubbio la carta da parati è un’ottima soluzione per dare nuova vita alla casa senza però spendere una fortuna. Inoltre, con un po’ di attenzione e manualità, è possibile posarla in maniera del tutto autonomia.

Leggi anche: Come applicare la carta da parati.

Inconvenienti della carta da parati

Quando si tratta di scegliere tra carta da parati o pittura è importante tenere in considerazione anche quelli che possono essere considerati i relativi svantaggi. Il più evidente è legato alla possibilità che la carta da parati, in una determinata zona della casa, si stacchi dalle pareti. Questo può accadere quando all’interno di un ambiente vi è molta umidità, come ad esempio in cucina o per decorare il bagno. Motivo per cui in questi spazi si preferisce evitare l’utilizzo delle carte da parati. Ma se ti piace, perché rinunciarci? Del resto è possibile ridurre l’umidità in casa.

Un ulteriore inconveniente è la collocazione stessa della carta che può risultare più o meno laboriosa in base alle capacità manuali di ogni persona. Il problema, infatti, si pone in particolar modo in presenza di disegni particolarmente complessi.

Infine, come accennato, stiamo parlando di una soluzione un po’ più dispendiosa rispetto alla classica pittura ma certamente di grande impatto visivo.

I vantaggi della pittura

E adesso passiamo ad affrontare un altro punto. Non ci sono dubbi sul fatto che per capire se è meglio la carta da parati o la pittura, è opportuno valutare anche quali sono i pro della pittura. Solo così, infatti, si può avere un quadro il più completo possibile per prendere la giusta decisione per la propria casa.

A dire la verità, nel confronto tra le due soluzioni, a favore della pittura possiamo dire che questa è composta da un materiale che lascia respirare le pareti che ricopre. Questo, chiaramente, in relazione al paragone in questione.

Un altro vantaggio è che se la pittura viene stesa in maniera adeguata, è possibile far sì che la stanza in questione sembri più grande. Cosa che, comunque, è una possibilità che si ottiene anche con la moderna carta da parati, come già accennato. È indubbio, ancora, che la pittura si può usare sulla maggior parte delle superfici, da quelle ruvide a quelle più lisce. E ancora su pareti con mattoni a vista o travi che sporgono dal tetto.

donna che pittura una parete di blu

Tecniche e disinfezione

La pittura, inoltre, si può usare come colore di base, ma allo stesso tempo è possibile anche applicare dei vinili o utilizzare diverse tecniche per decorare le pareti. Un esempio? La cenciatura e ancora il cosiddetto spugnato.

Per non parlare infine di un beneficio che forse non molti conoscono. Ovvero che la pittura è un buon disinfettante, almeno quando viene steso. Questo avviene dal momento che la pittura contiene in sé una serie di agenti che hanno la capacità di eliminare le diverse tipologie di acaro che si insinuano all’interno delle feritoie e degli angoli. Considera, ancora, che la pittura consente di eliminare gli odori che impregnano le pareti, come ad esempio l’odore del tabacco.

Inconvenienti della pittura

In tutta onestà, valutando se è meglio la carta da parati o la pittura, non possiamo negare che quest’ultima non consente numerose varianti. Come detto, soprattutto per gli ambienti di una casa, i colori più usati sono sempre gli stessi. Possono cambiare le sfumature, ma le varietà non sono numerose. E così la possibilità di appesantire o di rendere monotona una casa è dietro l’angolo.

Soprattutto se i colori scelti non si combinano correttamente tra loro e con l’arredamento acquistato. Scegliendo questa soluzione, infatti, è necessario introdurre tra gli arredi elementi di rottura, che possano contrastare efficacemente il colore scelto per la parete di una stanza.

Per non parlare del fatto che quando si hanno dei bambini più o meno piccoli, la possibilità di sporcare la parete è nettamente superiore a confronto della carta da parati. In questo caso, chiaramente, è necessario dover ridipingere le pareti dopo un determinato periodo di tempo, con tutte quelle che sono le conseguenze del caso. Confusione. Sporcizia. Tempo e denaro.

A maggior ragione se pensiamo che, al di là della presenza o meno di bambini, la pittura non è in grado di coprire evidenti inestetismi, come le macchie di umidità e le imperfezioni. Brutture che pertanto restano ben visibili e non aiutano a valorizzare gli spazi della propria abitazione.

Parliamo di prezzi. Come accennato la carta da parati ha un costo superiore rispetto alla pittura, ma ha anche una durata maggiore. E se è vero che nell’immediato la spesa è inferiore, è anche vero che sul lungo termine il risparmio iniziale si perde tra i ritocchi e la necessità di dover ridipingere prima del tempo.

muro verniciato e divano

In conclusione

In conclusione: è meglio la carta da parati o la pittura? Non esiste una risposta univoca. Come abbiamo visto insieme entrambe le soluzioni hanno pro e contro, da valutare in base alla singola situazione. Il consiglio è quelle di optare per questa soluzione: abbinamento tra carta da parati e pittura. Ovvero abbinare armoniosamente le due tecniche all’interno di un’unica stanza. Solo così puoi assicurarti originalità al giusto costo, per lungo tempo.

Siamo giunti alla fine del nostro articolo. Speriamo che i nostri consigli siano stati utili e che possano aiutarti a prendere la decisione più giusta per le tue esigenze. Per ulteriori informazioni o dubbi sull’argomento non esitare a scriverci. Continua a seguirci. Alla prossima!

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