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Conservare nel freezer alimenti, cibi e piatti pronti è senz’altro una risorsa fondamentale in cucina. E congelare rappresenta una soluzione indispensabile, che aiuta anche a risparmiare tempo e denaro: non occorre fare la spesa tutti i giorni e la conservazione è assicurata in maniera efficace e sicura. Per una corretta conservazione in congelatore, tuttavia, è necessario seguire alcune importanti regole, in modo da operare sempre nel migliore dei modi. Bisogna saper utilizzare bene questo elettrodomestico per congelare tutto ad hoc.

Per una buona organizzazione del freezer

mettere etichette sui contenitori per il freezer

Incominciamo dall’organizzazione del freezer e dal suo utilizzo. Per prima cosa, è consigliata la conservazione degli alimenti negli appositi sacchetti o contenitori, meglio se muniti di etichette con l’indicazione del prodotto e della data di congelamento. I contenitori possono essere di plastica o vetro, ma anche di alluminio. In genere, è sempre meglio congelare piccole porzioni.

Tenere tutto in ordine nel freezer è fondamentale per una buona conservazione

Una pratica importante da ricordare, poi, è quella di verificare periodicamente il contenuto del congelatore, in modo da avere presente sempre quali siano i prodotti più “vecchi”. I contenitori e i sacchetti di plastica vanno posizionati nelle parti più fredde del freezer, che sono quelle lungo le pareti (congelatori orizzontali) o in alto (congelatori a pozzetto). Gli alimenti e i cibi con scadenza più lunga vanno riposti nella parte posteriore, quelli con scadenza più breve nella parte anteriore. Infine, altra regola d’oro è quella di osservare una pulizia periodica del freezer. In genere, poi, meglio evitare di riempire alla rinfusa il freezer, accumulando contenitori e sacchetti in un caos generale!

Conservare nel freezer: cosa si può congelare

Gli alimenti che si possono congelare sono davvero tanti. A seconda della loro natura e delle loro caratteristiche, però, è importante anche tenere sotto controllo i tempi di permanenza in freezer, che di solito è meglio non superare.

Carne

Meglio congelarla in fettine, da conservare in sacchetti per alimenti ma avvolte in fogli di carta trasparente. La conservazione ottimale si ottiene dopo aver privato la carne del grasso in eccesso e delle ossa, ma è fondamentale che sia davvero fresca al momento del congelamento. Il tempo di conservazione massima è di 10/12 mesi.

Pesce

Va congelato dopo essere stato pulito, sviscerato e squamato. Tempo: 6 mesi.

Verdure

Si consiglia di sbollentare le verdure prima di congelarle in sacchetto, per evitarne l’annerimento e la perdita di sapore. La conservazione può giungere fino a 12 mesi.

Pane

Il pane va avvolto nella pellicola trasparente, sia a fette sia intero per non oltre 3 mesi.

Cibi cotti

Il congelamento di cibi cotti non è proprio sconsigliato, ma bisogna rispettare alcune norme per garantire una perfetta conservazione. Meglio non cuocere troppo le pietanze che vanno conservate in freezer. In questo caso si utilizzano i contenitori alimentari, in plastica, alluminio e polietilene, rigorosamente sigillati per evitare contaminazioni. Da evitare, in ogni caso, di riporli nel freezer quando sono ancora caldi. Tempo: 3 mesi.

Pasta fresca

Conservabile per 3 mesi in sacchetti alimentari.

Uova

Anche le uova si possono surgelare, già sbattute e con l’aggiunta di sale e spezie o anche zucchero e aromi per dolci. Da evitare invece il congelamento delle uova intere, dal momento che il guscio tende a spaccarsi a bassa temperatura. Tempo massimo 1 anno.

Altri cibi

Inoltre, è possibile conservare nel freezer anche marmellate, frutta, riso integrale crudo, burro, latte, erbe aromatiche. Sconsigliato, invece, il congelamento di yogurt, a causa di possibili alterazioni e, soprattutto, della perdita dei valori nutrizionali.

Come congelare

Come anticipato, bisogna evitare assolutamente di riporre nel freezer pietanze ancora calde. L’impatto tra la temperatura ancora elevata del cibo cotto e quella all’interno dell’elettrodomestico è, infatti, deleterio. A soffrirne è la stessa conservazione degli alimenti, cui si aggiunge la formazione di condensa che, a sua volta, si trasforma in croste di ghiaccio.

Pulizia del freezer

Non dimentichiamo poi, di tanto in tanto, di provvedere a sbrinare il freezer e a pulirlo: un’operazione certo noiosa ma molto utile. Di solito, inoltre, si sconsiglia di congelare i formaggi, le patate, il caffè. In tutti questi casi, infatti, il congelamento determina un deterioramento e un’alterazione dei prodotti. Il processo di congelamento si posiziona su una temperatura costate compresa tra i – 18 e i – 50° C. In generale questo processo elimina i batteri, ma è un trattamento invasivo, poiché genera cristalli di ghiaccio all’interno degli alimenti.

Come scongelare

Quando tiriamo fuori qualcosa dal freezer l’azione più rapida da compiere è sicuramente quella di consumare gli alimenti in tempi rapidi. Dopo l’operazione di scongelamento, infatti, i cibi sono destinati a perdere rapidamente la loro protezione da attacchi esterni, e per questo motivo vanno consumati in tempi rapidi: al massimo 2/3 giorni. I batteri presenti negli alimenti, messi in stato di “ibernazione”, tornano in azione dopo lo scongelamento.

Per piatti a base di pesce, tuttavia, i tempi di consumo diventano più veloci. Inoltre, è sempre utile ricordare che i cibi scongelati non possono essere ricongelati. I tempi di conservazione dei cibi, infine, hanno la loro importanza: scongelare gli alimenti dopo i tempi indicati si traduce in una perdita dei nutrienti contenuti.

I contenitori da freezer

come congelare gli alimenti

Per conservare in freezer in modo corretto i vari tipi di alimenti e di pietanze, è possibile utilizzare diversi contenitori e recipienti e altri materiali da conservazione. In pratica, ogni tipo di alimento richiede un processo di congelamento adatto e, anche, il suo contenitore. Vediamo allora quali sono i contenitori da utilizzare e in quali casi, ricordando sempre che non si congela mai senza criterio.

Pellicole e materiali avvolgenti

A questa categoria di prodotti appartengono i fogli di alluminio, le pellicole trasparenti, con l’esclusione della carta da forno, che non può essere utilizzata in quanto non trattiene l’umidità.

Fogli d’alluminio

Sono una delle migliori risorse a nostra disposizione per congelare gli alimenti. La loro caratteristica principale è la buona conducibilità termica, per cui consentono di congelare rapidamente gli alimenti che contengono. Sono ideali soprattutto per congelare cibi crudi.

Pellicole trasparenti

Ideali per avvolgere piccole quantità di alimenti e di cibi, garantendo un’elevata separazione. Tuttavia, sopportano poco le basse temperature.

Sacchetti di plastica

Sono in pratica adatti al congelamento di quasi tutti gli alimenti. Possono tuttavia danneggiarsi facilmente se al loro interno si conservano prodotti dotati di punte.

Box e sportine

Vetro, plastica o alluminio: i box e le sportine disponibili sul mercato sono davvero infiniti. Dotati di chiusura ermetica per il sottovuoto, sono in genere estremamente efficaci. A questa categoria appartengono vaschette d’alluminio, contenitori di vetro e di plastica, lunch box. Il vetro non è molto indicato a meno che non sia temperato, altrimenti con basse temperature rischia di rompersi. Il discorso vale anche per la plastica, che deve essere realizzata appositamente per il congelamento.

I coperchi in silicone

Come abbiamo visto, i prodotti più utilizzati per la conservazione di cibi e pietanze sono la pellicola e la carta di alluminio, seguiti da vetro e plastica. Sul mercato, però, sono presenti i coperchi in silicone, che possono essere utilizzati non solo per riporre i contenitori con ciò che avanza dai pasti, ma anche, successivamente, per scaldare al forno o al microonde gli alimenti o, anche, per congelarli.

I coperchi in silicone risultano più utili e vantaggiosi delle pellicole, e garantiscono una migliore conservazione dei cibi. Hanno il pregio, infatti, di non cedere sostanze a contatto con gli alimenti. Inoltre, questa categoria di coperchi si adatta a un elevato numero di contenitori: dalle padelle alle tazze e ciotole, dalle lattine alle casseruole.

Quali acquistare?

Per quanto riguarda nello specifico la categoria del coperchio in silicone, consigliamo di prendere in considerazione DigHealth per conservare nel freezer. Si tratta dei coperchi in silicone Stretch, un assortimento di 12 coperchi per alimenti di diverse dimensioni, riutilizzabili ed espandibili.

Disponibili vari modelli

Si va dal coperchio per tazza fino a quelli da freezer, passando per quelli riservati alle pentole. Questi coperchi BPA free, disponibili in 6 formati, sono di forma rotonda, ed elastici e, quindi, si adattano agevolmente a:

  • tazze e scodelle
  • bicchieri e barattoli.

Grazie a queste caratteristiche consentono di evitare l’acquisto e l’utilizzo della costosa quanto inquinante pellicola trasparente.

Un prodotto 2 in 1

Le loro caratteristiche consentono un utilizzo nel forno a microonde, con una resistenza al calore che raggiunge i 230 °C. Sono dotati di sigillo ermetico non tossico, sono a tenuta stagna e a prova di lavastoviglie.

Infine, segnaliamo anche il Comfook Lunch Bento Box. Si tratta di un contenitore per alimenti ecologico, utile per trasportare anche il pranzo e a tenuta stagna, che può essere utilizzato comodamente anche in freezer.

Bene, ora sai proprio tutto su come conservare nel freezer. Continua a seguirci per tanti altri articoli utili!

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