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Vuoi scoprire come appoggiare il piede camminando? Ecco questo è proprio l’articolo giusto per te! Oggi ti parleremo di questo interessante argomento. Rimani con noi!

L’importanza dell’appoggio del piede quando si cammina

Devi sapere che spesso la causa di molti infortuni deriva dal fatto che non si appoggiano i piedi in modo corretto durante la camminata o la corsa. In questo modo si hanno delle ripercussioni su altre parti del corpo come ad esempio la schiena. Quindi è fondamentale conoscere come appoggiare il piede ad hoc quando ci si muove. 

Come funziona il piede?

Per prima cosa è necessario comprendere il modo in cui funziona il piede. Si tratta della struttura anatomica posta all’estremità di ciascun arto inferiore del corpo umano. Oltre alla normale funzione di supporto questa parte ha un ruolo importante anche nello spostamento. Infatti è grazie alla complessa anatomia del piede che l’uomo può camminare e correre. È una struttura anatomica alquanto complessa. Una delle sue componenti più importanti è senza alcun dubbio lo scheletro. Inoltre è composto da oltre cento muscoli, tendini e legamenti. L’avresti mai detto?

I diversi modi di appoggiare il piede

appoggio del piede durante la corsa

Devi sapere che esistono diversi modi per appoggiare il piede a terra quando si cammina. Il baricentro è vincolato al tipo di appoggio del piede su una superficie. Varia quindi a seconda di come lo si posiziona. Esistono principalmente due tipologie di appoggio:

  • sul tallone e
  • sulle parte anteriore del piede, l’avampiede.

La maggior parte delle persone fa toccare prima il suolo al tallone senza nemmeno rendersene conto. Poi appoggia l’avampiede e infine le dita. Nel secondo tipo di appoggio è invece l’avampiede ad entrare per primo a contatto con il suolo.

Poggiare prima il tallone è senza dubbio la tecnica più diffusa ma non la più corretta. Infatti spesso porta con sé problemi: può causare dolori alle articolazioni e alla colonna vertebrale. La seconda invece consente di non gravare sulle ossa delle caviglie e dei talloni. A proposito di talloni, ti consigliamo di leggere l’articolo sui rimedi della nonna contro la tallonite.

La differenza tra questi due tipi di appoggio si nota maggiormente quando si corre. Infatti in questo caso l’urto con il terreno risulta essere superiore.

Quale tipologia  di appoggio scegliere?

Aspetta, non ti abbiamo detto tutto! Devi infatti sapere che il tipo di appoggio del piede al suolo varia anche in base alla velocità. Prendiamo ad esempio la la corsa: è stato dimostrato come chi procede con un’andatura lenta tenda ad appoggiare con una frequenza maggiore prima il tallone e poi l’avampiede. Il tallone non risulta essere un buon ammortizzatore e per questo motivo si hanno delle ripercussioni sulle articolazioni e i legamenti. Al contrario la parte anteriore grazie alla sua struttura consente di attenuare le vibrazioni dell’urto.

Pronazione e supinazione: cosa sono?

Due concetti molto importanti da considerare quando si parla di come appoggiare il piede camminando sono la pronazione e la supinazione. Questi termini medici indicano due atteggiamenti che vengono assunti dai piedi quando si cammina o si corre. Pensaci un attimo: quando pratichi queste due attività puoi individuare tre momenti diversi di appoggio.

Il primo è quello di contatto, poi c’è quello intermedio e infine si arriva alla fase di spinta. Il contatto con il terreno avviene inizialmente con la parte posteriore eterna. Nella seconda fase il piede va in pronazione per diminuire l’impatto con il terreno. In questo caso l’appoggio si sposta dall’esterno all’interno. In quella finale il piede va in supinazione a causa dell’azione di spinta esercitata dai muscoli. Si tratta in sostanza di due atteggiamenti normali del piede quando si cammina. Se però uno di questi due risulta eccessivo può causare problemi fisici.

Cos’è il pose running?

Il pose running è una particolare tipologia di corsa ideata da Nicholas Romanov, preparatore atletico e ricercatore russo. Il suo intento era quello di creare una tecnica adatta a tutte le categorie di corridori indipendentemente dalla distanza percorsa e dalla velocità. Infatti aveva notato che più aumentava il carico allenante e più il numero degli infortuni cresceva. Questo particolare modo di correre ha quindi lo scopo principale di evitare l’eccessiva sollecitazione delle articolazioni.

La caratteristica distintiva di questa corsa consiste nel fatto che l’appoggio del piede è concentrato sulla parte centrale. Nel momento in cui si posa a terra il piede l’articolazione del ginocchio risulta già in fase di flessione. Comunque questa tecnica nel complesso è difficile da mettere in pratica. In generale viene abbinata alla corsa a piedi nudi perché così risulta più facile appoggiare la parte centrale del piede prima. Comunque ci teniamo a sottolineare il fatto che l’efficacia del metodo non è del tutto provata, si tratta ancora di una teoria da prendere con le pinze.

Cosa provoca un’eccessiva supinazione?

L’eccessiva supinazione causa per prima cosa una rotazione del piede dopo l’impatto con il suolo. In questo modo il piede viene esposto ad una tensione fuori dal normale. Per ovviare al problema è necessario indossare delle calzature specifiche. Quali acquistare? Predilige scarpe leggere il più possibile e che permettono di muovere il piede liberamente. Anche la zona interna della calzatura, in particolare quella centrale, è molto importante. Infatti dev’essere molto flessibile.

Come appoggiare il piede camminando: la postura

Appoggiare il piede in modo scorretto causa problemi posturali e muscolari. Gli squilibri portati dalla variazione del baricentro possono procurare anche storte o distorsioni. L’appoggio è quindi determinante in quanto incide in maniera parecchio sulla mostra postura quando camminiamo o corriamo. La schiena tende ad assumere posizioni innaturali che alla lunga causano. Non trascurare questo aspetto quando pratichi attività fisiche come corsa e camminata. Ricordati che di tenere il piede dritto il più possibile.

Appoggio sbagliato del piede nella camminata: i problemi

come si appoggia il piede terreno duro

Quali sono in sostanza le principali problematiche di appoggio del piede? Chi cammina tenendo le punte dei piedi verso l’interno tende ad irrigidire le spalle e la schiena. Questo problema viene evidenziato dal fatto che chi cammina in questo modo dondola da una parte e dall’altra. Come intervenire? Con dei particolari esercizi che aiutano a modificare la camminata.

Un altro problema, opposto al precedente, sorge quando si rivolgono le punte verso l’esterno. O ancora: c’è chi ha i piedi piatti e chi equini. Nel primo caso la camminata risulta lenta in quanto non vi è la forza necessaria per spostarsi in modo rapido. Nel secondo invece si tende a camminare sulle punte non sollevando i piedi da terra.

Come appoggiare il piede camminando nel modo giusto: le solette

Come riuscire ad attenuare i problemi causati dal contatto del piede con il suolo durante la passeggiata? È fondamentale scegliere la soletta più adatta alle scarpe che hai intenzione di indossare. Grazie a un prodotto del genere è infatti possibile riuscire a sollevare il tallone dal suolo evitando così un contatto continuo. Ti consigliamo di acquistare queste solette che, a furia di utilizzarle, miglioreranno sensibilmente la tua postura e ti consentiranno di poggiare il piede nella maniera corretta.

L’importanza della scarpa

Se ti stai chiedendo come appoggiare il piede camminando ti interesserà scoprire che un ruolo fondamentale viene giocato in questo caso dalla scarpa che si indossa. Non tutte infatti sono uguali. Per prima cosa è importante scegliere quella che calza perfettamente il piede in modo da evitare spiacevoli conseguenze. Opta per una scarpa che riesca il più possibile ad attenuare la forza dell’impatto con il suolo durante il movimento. Infine, se pratichi la corsa, ti consigliamo di usare una calzatura adatta a quest’attività.

Quanto incide il tipo di terreno sull’appoggio del piede?

Questo è un altro fattore da considerare. Il tipo di terreno su cui corri o cammini comporta un maggiore o minore impatto. Presta attenzione al luogo dove decidi di uscire a fare una passeggiata: se il terreno è troppo duro potresti avere delle conseguenze. Ma anche un suolo troppo morbido non è indicato: potrebbe spingerti ad assumere una postura scorretta.

Camminare è una delle azioni principali dell’uomo, una di quelle che spesso svolgiamo in maniera inconsapevole. C’è chi purtroppo sottovaluta l’importanza del piede durante questa attività. Come abbiamo visto, un posizionamento scorretto potrebbe avere dolorose ripercussioni. Per evitare infortuni, tieni bene a mente i nostri consigli.

Ora che sai come appoggiare il piede camminando la tua postura ne trarrà un grosso beneficio, ne siamo certi! Continua a seguirci per scoprire altri suggerimenti utili! A presto!

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